Come è nata L’Aquilando

aqrinasce

L’Aquilando è una società nata nel 2013 ed è il frutto  di un evento che ha segnato per sempre la nostra esistenza…il terremoto che ha sconvolto la nostra città il 6 aprile 2009.

Prima del sisma, il fatto di essere gemelle certamente per noi  ha significato avere una simbiosi di vita in cui le nostre vite si incrociavano, si allontanavano, si rintrecciavano…fino ad arrivare a 40 anni, nel mezzo del nostro percorso di vita dopo aver cresciuto 4 splendidi figli.

Il nostro punto di forza è sempre stata l’unità tra noi gemelle e l’alleanza assoluta delle nostre famiglie in ogni scelta.

WA0002(Mara laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di L’Aquila e Responsabile Marketing Aziendale presso diverse realtà aquilane e Angela laureata presso l’Universita’ “La Sapienza” di Roma, avvocato libero professionista presso il Foro di L’Aquila)

Sta di fatto che nonostante i bei traguardi professionali conseguiti ogni volta ci trovavamo a sognare di poter lavorare insieme in qualche bel progetto, consapevoli però che stavamo solo facendo voli fantasiosi…..

Ci ha pensato madre natura a darci una “smossa”.. ..in tutti i sensi.

Il 6 aprile 2009 alle ore 3.32 un destino diverso da quello a cui aspiravamo ci attendeva: in pochi secondi la nostra città è stata dilaniata da una scossa sismica che ha distrutto le nostre case e raso al suolo ogni certezza…..

(Mara è rimasta con la figlia Giorgia di 10 anni sotto le macerie e la prontezza del marito ha evitato il peggio mentre Angela con la sua famiglia è riuscita ad fuggire dalla casa nella quale si trovavano mettendosi tutti miracolosamente in salvo).

È partito da qui il nuovo percorso di due navi che si sono ritrovate al largo in un mare ormai in burrasca e ha avuto inizio un lungo periodo in cui la nostra vita sembrava doversi dividere….

(Mara sfollata con tutta la famiglia a Rocca San Giovanni in provincia di Chieti ed Angela capocampo nella  tendopoli di Santa Rufina di Roio una frazione di L’Aquila. Ma è  proprio a Mara che Angela affida i suoi beni più preziosi, i figli Domenico di 10 anni e Luisa di 7 anni nel tentativo di tenerli lontani dal disagio delle tende colpite giorno e notte dalla pioggia incessante che seguì  nel periodo successivo al sisma)

Nonostante la distanza le vibrazioni tra noi erano continue, le sofferenze nello stare lontane in un momento cosi incredibile  erano dolorose e dilanianti , non stare vicine era umanamente impossibile, per cui le nostre esistenze si sono ricongiunte quando abbaimo deciso di vivere tutti insieme in tendopoli …..è maggio 2009, un mese dopo il terremoto.

La tendopoli è diventata la nuova città e le tende la nuova casa…è iniziato un periodo di lavoro incessante  facendo i turni nella mensa, aiutando chiunque avesse bisogno di aiuto, ascoltando chiunque  avesse voglia di sfogare la sua disperazione.

E’ stato anche un periodo in cui si sono allacciate nuove solide amicizie, un periodo in cui si è verificata sulla propria pelle l’importanza delle associazioni di volontariato, il ruolo fondamentale del Dipartimento di Protezione Civile nella gestione sapiente della prima emergenza quando la gente vagava persa nel vuoto di una nuova esistenza da riempire.

Non ci sono dubbi nel dire che quei mesi sono stati i più intensi e vivi della nostra esistenza.

Ma nel momento in cui è cessata l’emergenza e siamo tornate a vivere nelle casine di legno dopo 5 mesi nella tendopoli, che è iniziato il periodo più duro. Entrambe abbiamo dovuto ricominciare tutto da capo, nuove scuole per i figli, nuove amicizie, nuove strade…nuovi percorsi di vita  da intraprendere con qualcosa in meno nel bagaglio dell’esistenza…la nostra città.

L’Aquila non esisteva più, non c’era più il centro storico, non esisteva il cuore pulsante di una comunità ormai smembrata e sparpagliata in tutt’Italia…..sentivamo tanta fatica sulle spalle, con grandi momenti di cedimento emotivo  quando si prendeva consapevolezza che nulla sarebbe stato più come prima.

chisiamo2Piano piano abbiamo iniziato a mettere un piede davanti all’altro, ad appoggiarci tra noi quando sembrava che stavamo per cedere e così come accade dopo una guerra abbiamo iniziato a parlare riferendoci sempre ad un “prima” e ad un “dopo” il terremoto.

E’ arrivato un momento in cui pero’ abbiamo iniziato a ragionare su quanto era accaduto ed a riflettere sul fatto che se ci  fosse capitato qualcosa  di brutto quella terribile notte avremmo avuto un grande rimpianto…quello di  non aver creato qualcosa di nostro, che ci permettesse di lavorare stando insieme, mettendo a frutto la nostra voglia di creare, di comunicare …di vivere a mille condividendolo con gli altri.

L’Aquilando è nata così….

 

Angela&Mara

 

L’Aquilando è il senso ed il frutto di ciò che ci è capitato ed il risultato concreto di un ragionamento semplice…non sempre quando accade una catastrofe nella nostra vita bisogna credere che sia la fine di ogni cosa…al contrario, se si ha la fortuna di sopravvivere è un dovere verso se stessi dare un senso a ciò che resta.

Il giorno in cui abbiamo deciso di “ entrare in società ” non ce lo siamo neanche detto, abbiamo iniziato a parlare dando per scontato che eravano di nuovo alleate in una nuova avventura.

 

 

l'aquilando-con-notaio-galeotaPer costituire formalmente la società siamo andate dal notaio Vincenzo Galeota, una persona speciale che abbiamo voluto immortalare con noi in un giorno unico: 1 marzo 2013.

Anche la data dell’atto costitutivo non è stata casuale.

Il 1° marzo 1904 è nato Ilario Marinangeli, nostro nonno paterno morto nel 1982.

Anche lui dopo la guerra ha ricominciato da zero, lui è stato un grande uomo…quale migliore auspicio per noi che crediamo nei segni….e anche questo è un segno bellissimo.